Il geranio: il re dei balconi

geraUna scoperta profumata
Le prime notizie su questo fiore colorato appaiono nel ‘600 quando alcuni naturalisti con il compito di compiere delle esplorazioni scientifiche si ritrovarono a bordo di un vascello che dovette sostare a capo di Buona Speranza per fare rifornimento. Questi studiosi furono attratti dal loro profumo e lo portarono in Europa dove all’inizio non ottenne molto successo. Raggiunsero la popolarità solo in epoca vittoriana, diffondendosi in molti Stati. In poco tempo divennero l’ornamento decorativo più in voga, soprattutto per l’esterno delle abitazioni, tanto da essere chiamato “il fior della strada”.
Un geranio? Cosa vuoi dirmi?
Nel linguaggio dei fiori il geranio ha assunto diversi significati a seconda della tipologia e del colore: quello rosso simboleggia il conforto; quello scuro la malinconia; il geranio rosa la nascita di un nuovo affetto; quello a cinque macchie l’umiliazione. Per quanto riguarda la tipologia, il geranio a edera rappresenta l’amicizia vera mentre quello rampicante rimanda alla fedeltà e alla stabilità. Proprio per questo motivo quest’ultimo veniva utilizzato per addobbare i balconi delle stanze matrimoniali.Per il vostro invio di fiori a chi amate scegliete il geranio che trovate per il vostro acquisto fiori anche in vendita nei negozi online.
Qualità benefiche dei gerani
Oltre che essere un bel fiore, il geranio presenta numerosi aspetti positivi e qualità da cui trarre tanti benefici. Innanzitutto il loro profumo allontana gli insetti fastidiosi come le zanzare e vengono anche utilizzati come ingrediente per la produzione di oli essenziali adoperati nell’aromaterapia o come cicatrizzante, tonificante, per alleviare i disagi della menopausa o i dolori premestruali e come antinfiammatorio.
Come si coltivano i gerani
Il geranio ama il sole e il calore. Deve essere innaffiato con regolarità, almeno tre volte alla settimana a seconda delle condizioni climatiche. Nel periodo estivo richiede maggiori attenzioni, senza esagerare con l’acqua per non rischiare di farlo marcire. Occorre non bagnare le foglie e concimarli ogni due settimane per ottenere una fioritura spettacolare. Inoltre bisogna cimare i fiori secchi, tagliando alla base, per permettere alla pianta di rifiorire.
Notizie scientifiche
Il suo nome scientifico è Pelargonium e vi sono numerose specie e colorazioni. A seconda della tipologia i fiori assumono un profumo differente. I gerani più diffusi sono quelli zonali e edera.

Afelandra – Aphelandra squarrosa Louisae

afeAphelandra squarrosa “Louisae” comunemente conosciuta con il nome di Afelandra, fa parte della famiglia delle Acanthaceae. E’ una pianta tropicale, con foglie striate e bellissime spighe gialle. I fiori, molto piccoli, hanno breve durata. Le brattee di colore giallo intenso invece si mantengono per diverse settimane. Esistono numerose varietà di Aphelandra squarrosa che si differenziano fra loro per la colorazione delle brattee e la dimensione delle striature fogliari.
Questa pianta gradisce la mezz’ombra durante il periodo vegetativo e la luce diretta in inverno. Va bagnata abbondantemente durante la fase di crescita, mentre per tutto il periodo di riposo invernale le annaffiature devono essere diramate. Dall’inizio della primavera va somministrato un fertilizzante liquido ogni due settimane, per  stimolare lo sviluppo dell’infiorescenza a spiga.
Per il mantenimento dell’Afelandra, si consiglia una temperatura piuttosto calda, intorno ai 21 gradi, per la maggior parte dell’anno. Dopo la fioritura è bene ritirare la pianta in un luogo fresco, (12 gradi circa) per favorire il riposo.
Per sopravvivere l’Afelandra ha bisogno di un ambiente fortemente umido. Il vaso va collocato sopra uno strato di argilla espansa. Nelle giornate più calde le foglie devono essere nebulizzate di frequente per garantirle l’adeguata quantità di umidità.
L’Afelandra viene colpita spesso da alcune malattie, se non curate potrebbero compromettere lo stato vegetativo della pianta. Se le foglie cadono senza un valido motivo, può dipendere da scarse annaffiature, poca luce e temperature troppo basse. Le foglie con le macchie marroni sono la causa di correnti d’aria. L’esistenza di macchie necrotiche su alcune parti della pianta significa che è stata colpita da un fungo. Le macchie sulla parte inferiore delle foglie possono significare la presenza di Cocciniglia. Se si notano dei piccoli animaletti biancastri sulla pianta, sicuramente si tratta di afidi. Questi parassiti si combattono con la somministrazione di insetticidi.

Alcune piante di Afelandra, riunite in una ciotola di porcellana, daranno vita a una bellissima composizione. Ogni piantina va lasciata nel suo vaso e gli spazi colmati con del muschio umido. La fioritura si protrarrà per due o tre mesi e le foglie si conserveranno per almeno sei mesi.

L’agrifoglio: la pianta simbolo del Natale, facile da coltivare anche in giardino

agrifolgioSimbolo di fertilità, utilizzato anche come portafortuna, l’agrifoglio è una pianta che regala magia e atmosfera grazie alle sue caratteristiche foglie spinose e alle sue bacche rosse che decorano la casa durante le festività natalizie.
Un po’ di storia
Sin dai tempi dei Celti, l’agrifoglio veniva usato per creare ghirlande, corone e composizioni floreali. Nei riti pagani era associato al solstizio d’inverno durante il quale si festeggiava la rinascita della luce solare dopo il freddo buio invernale. Nel periodo cristiano molti di questi riti sono stati mantenuti associando alle bacche rosse il sangue di Gesù e alle foglie dell’agrifoglio la sua corona spinosa.
La sua bellezza estetica
Più che una pianta, l’agrifoglio o Ilex è un albero sempreverde a forma piramidale che può raggiungere i 20 metri d’altezza e si caratterizza per la corteccia liscia, i rami di color verde e le foglie dentate di un verde ancor più lucido e brillante. Nel periodo invernale i suoi fiori bianchi e rosa si trasformano nelle famose bacche di un rosso acceso. L’agrifoglio, appartenente alla famiglia delle acquifoliacee, ha origini europee, ma oggi si trova anche nel Mediterraneo: l’ilex acquifolium è la specie protetta che cresce in Italia e si presenta sotto forma di cespuglio.
Basta poco per coltivare un agrifoglio in giardino
A chi non piacerebbe tenere in giardino un agrifoglio che all’occorrenza si trasforma in ghirlanda o centro tavola da esporre durante le feste natalizie? Per fortuna, questa magnifica pianta non ha bisogno di cure particolari, ma solo di qualche piccolo accorgimento: non ama il sole diretto ma adora la penombra e dove l’inverno è troppo rigido va coperto con dei teli. Inoltre, va coltivato in vaso o direttamente nel terreno verso la fine dell’inverno con terriccio trattato e torba. Se curato attentamente, l’agrifoglio non rischierà di essere danneggiato dalle malattie più comuni per questa pianta come la cocciniglia e la ruggine.
Curiosità: nonostante le sue bacche siano velenose per l’uomo, la corteccia e le foglie dell’agrifoglio invece possono essere utilizzati come decotti per calmare la tosse e combattere gli stati febbrili. Nell’America del Sud esiste anche una bevanda, chiamata “mate”, a base di una particolare specie di agrifoglio.

Il mandorlo

mandorloIl  mandorlo è un albero  originario dell’Asia centro-occidentale e  della Cina. In Italia è divenuta la tipica pianta della Sicilia, dato che cresce bene in quell’ambiete dove le sue splendide fioriture richiamano molti turisti,e fu introdotta in questa regione dai Fenici nell’antichità e, successivamente  si diffuse in tutte le zone del Mediterraneo. I fiori del mandorlo sono fiori ermafroditi, possono avere un diametro fino a cinque centimetri, con cinque sepali e cinque petali, gli stami sono numerosi (fino a quaranta) ha un pistillo e  un ovario. Il colore di questi fiori può essere bianco oppure bianco con sfumature rosa; è molto bello vedere i mandorli in fiore con i fiorellini bianchi e rosati sui rami ancora spogli. Il loro periodo di fioritura può variare a seconda del clima, in genere comincia all’inizio della stagione primaverile ma, nelle regioni a clima mite, può essere anticipato adirittura ai mesi di gennaio e febbraio, ed è comunque molto precoce e avviene prima dello sviluppo fogliare. L’impollinazione avviene grazie agli insetti e nei mandorleti è d’obbligo posizionare alcune arnie durante il periodo della fioritura. Se cercate siti che vendono fiori online potete indirizzarvi a “eFiori online “un sito dove trovate tanti fiori e piante e servizio di consegna fiori a domicilio molto veloce.

il mandorlo viene utilizzato anche in cosmetcia dove i fiori di mandorlo vengono impiegati nella produzione di shampoo adatti soprattutto ai capelli dei bambini.

Il latte di mandorla è molto utilizzato come bevanda energetica, con proprietà antinfiammatorie e rinfrescanti, mentre l’olio è un ottimo emolliente e lenitivo. Può aiutare a curare le smagliature. E’ particolarmente ricco di sali minerali, proteine e vitamine.

Una manifestazione molto importante per queste meravigliose piante e i lori splendidi fiori, è la sagra del mandorlo in fiore che si svolge ad Agrigento a febbraio. E’ una festa che resiste da più di sessant’anni e con il passare del tempo ha assunto sempre maggior importanza richiamando visitatori da tutto il mondo e arricchendosi di nuovi spettacoli, fiaccolate, musica ed attrazioni varie.

ACIDANTHERA

acidanteraL’acidantera è una pianta di piccole dimensioni da cui si sviluppano lunghe foglie a nastro rigide carnose di colore verde chiaro, e con  lunghi steli eretti, alti 70-80 cm con  numerosi fiori a stella, di colore bianco candido, con il centro porpora scuro molto suggestivi.
Amano i luoghi al sole e luminosi anche se si sviluppano senza problemi anche in zone a mezzombra
Fiorisce dall’estate all’autunno inoltrato regalando colore ai giardini.si trova anche nei siti di vendita bulbi e fiori online attraverso invio fiori.
É melgio ogni quindici giorni ca aggiungere  del concime fertilizzante liquido all’acqua delle annaffiature sempre anche quando ha i fiori. L’acqua va data regolarmente da aprile ad ottobre soprattutto se vediame che il terreno si asciuga eccessivamente.Durante i mesi freddi evitare di annaffiare le piante   e comunque evitare i ristagni d’acqua sempre.
Quando ci sono parti secche o danneggiate vanno tolte. Queste piante possono essere danneggiate dalle  lumache che lasciano sulla pianta strisce di bava e anche parassiti e  marciume molle o secco, dati da un fungo.
 L’Acidantera,se usata come fiore  reciso, ha corolle profumate che durano molto. Temono il gelo, quindi nelle zone fredde nei mesi invernali e con gelate è necessario estirpare i bulbi non appena le foglie appassiscono, e conservarli in un luogo fresco ed asciutto,al buio, fino alla primavera successiva.
Si posson anche coltivare in vasi ritirando il contenitore all’arrivo delle prime gelate e mettendolo in luogo fresco ma riparato.  Crescono in qualsiasi terreno , preferendo però substrati abbastanza ricchi, soffici e ben drenati. Si produce per bulbo.

ACHIMENES

achimenesL’achimenes è una piccola pianta generalmente cespugliosa, con piccoli fusti flessibili,  verde chiaro, molto ramificati, e le foglie sono grandi, pelose,lanceolate, sottili, ruvide, di colore verde chiaro, verde scuro o con sfumature color bronzo. I bei fiori sono tubolari, di forma a imbuto, di colore vario, dal bianco al viola,  rosa blu,  giallo o rosso e compaiono solitari o in piccoli gruppi .Sono molto decorativi anche per giardini e bordure.
Ama i luoghi molto luminosi, ma non esposti direttamente ai raggi del sole
Fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato colraando coi suoi bei fiori aiuole e vasi.
Conviene concimarla e  annaffiare regolarmente dalla primavera all’autunno inoltrato evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno dove cresce. Nel periodo di riposo bisgona invece annaffiare molto poco.   Eliminare le parti sfiorite e secche mano mano che si formano per eviare i parassiti come acari e afidi. Si annaffia raramente all’inizio, aumentando gradatamente appena la pianta si sviluppa. L’acqua deve essere a temperatura ambiente.. A fine fioritura tagliare la pianta a raso per tutto il tempo di riposo Amano le temperature tiepide e temono il freddo, e in autunno vanno in riposo vegetativo.
Quando è il periodo di riposono in un vaso all’ombra oppure in sacchetti di tessuto vanno conservati i rizomi al fresco riempiti con segatura di legno, che assorbe l’umidità fino alla primavera successiva quano avviene il rinvaso, che è  da effettuare a inizio primavera su terreno soffice e ben drenato, molto ricco di humus.  In febbraio è possibile asportare dai rizomi i piccoli germogli che vanno posti intrreno  ben drenato al chiuso. . In estate è possibile praticare delle talee per propagare la pianta .In primavera si possono seminare i semi direttamente in terra.

Il delosperma cooperi

delosIl delosperma cooperi o mesembriantemo è una pianta originaria del Sudafrica ed è tappezzante e succulenta,pianta perenne, sempreverde,alta fino a 10-15 centimetri. Il suo nome deriva da due termini greci délos (chiaro, evidente) e spérma (seme) per i semi molto evidenti. Il nome cooperi  ricorda l’esploratore inglese Thomas Cooper, botanico e scopritore di piante succulente, che nella seconda metà del XIX° secolo studiò e descrisse numerose specie in Sudafrica tra cui questa.
Cresce molto rapidamente ed è ideale per tapezzare giardini orcciosi ed esposri al sole, ma comunque soopprta bene anche le bnasse termperature invernali. Si trova nelle scarpate e in ambiente arido, si può mettere in giardino su terreno arido e negli spazi asciati vuoti dalle altre piante nelle bordure e nelle fioriere , dove forma in breve tempo un tappeto alto 10-15 centimetri che quadno fiorisce si ricopre letteralmente di fiori. Con la consegna di fiori a domicilio potete sceglierli anche dal pc nella vendita fiori online.
Il mesembriantemo ha bisogno di sole diretto e ama perciò  posizioni calde, soleggiate e terreni leggeri e ascittu e ben drenati.
É una piante dalle belle caratteristiche ornamentali con una bella fioritura a  effetto tappeto decorativo e anche quadno i fiori non ci sono le foglie rimangono verdi  tutto l’anno ed è perciò una pianta molto apprezzata in giardino e facile da coltivare,basta ricordare di metterle in pieno sole e con terreno asciutto.
Ha i fusti, carnosi e cilindrici, e a contatto col suolo sviluppano delle radichette che permettno alla , pianta dicrescere in orizzontale. Le foglie sono carnose e succulente,  verde-grigiastro, ricoperte di una sostanza cerosa biancastra e trattengono l’acqua come le piante grasse.
Con le basse temperature vanno  verso il rosso.
I fiori sono molto colorati di varie tonalità, dal giallo al rosso al rosa al violetto.
LA bella fioritura cromatica e appariscente è il lato più bello di questa pianta e va dall’inizio dell’estate fino a settembre-ottobre cioè per tutta l’estate colorando i giaridni e i terrazzi.
I fiorellini sono solitari e tutti molto vicini, del diametro di 2-3 centimetri, margheritiformi, con una gran quantità di petali, lunghi e sottili, a raggerae ne lloro centro spiccano gli stami gialli con le antere biancastre.